SORPRESA DUE!

Turismo esperienziale: per il dopo vacanza ecco… la Sindrome di Proust! Ovvero il Cibo dei Ricordi 🙂  


Turismo esperienziale -Cibo dei Ricordi - Italia Mai Vista Tour
MARCEL PROUST

Ciao!

Prima di salpare verso l’Italia, alla scoperta dei mille luoghi dai panorami bellissimi, c’è ancora qualcosa da svelare.

Naturalmente in ottica Turismo Esperienziale/Slow targato Italia Mai Vista Tour.  E si tratta di argomenti riguardanti una fase molto delicata della vacanza:  il ritorno a casa.

Tranquillo. Non è una provocazione. Tantomeno, una contraddizione. Per constatarlo, e (forse) sorprenderti, non hai che da leggere. Con l’attenzione di sempre: massima! 

Se le Pagine lette finora diventeranno ali…

Vale la pena sottolinearlo. Finora leggendo le altre Pagine del Blog hai scrutato gli itinerari da poter seguire. Magari, sulle ali dell’amore per te stesso – e per il made in Italy –  hai cullato sogni meravigliosi. 🙂 


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…Le Pagine:

-CHI SONO –  Un vecchio pioniere a caccia di luoghi da visitare in Italia. Un sognatore…

-MISSION…POSSIBLE – La mia, la tua, la nostra Mission…Possible fra i posti da visitare in Italia.

-SPECIALE VISION – La mia, la tua, la nostra Speciale Vision: emozioni positive. E oltre!

SORPRESA UNO! –  Turismo slow creativo: ecco il Soul Accessory!

…Questa si trasformerà in cibo! Dei ricordi 😉 

Adesso, come accennavo poc’anzi, è giunto il momento di occuparci del… dopo vacanza. Per inciso, di come rievocare e rinverdire la magia delle emozioni vissute, grazie al Cibo dei Ricordi.

Pure con il prolungamento dei salutari effetti psico-fisici, nell’attesa del viaggio successivo. 

La… Sindrome di Proust

La soluzione, oggi pienamente condivisa dalla Neuroscienza, viene da lontano. Il pioniere è nientepopodimeno che il grande Marcel Proust con uno dei suoi capolavori: “Dalla parte di Swann”.

Turismo esperienziale - Il Cibo dei Ricordi - Marcel Proust
IL LIBRO RIVELATORE… 


OTTIENI “DALLA PARTE DI SWANN”!

Davvero mirabile la sua descrizione dei ricordi, delle sensazioni di felicità, delle emozioni positive. Effetti incredibili che insorgono in seguito al semplice gesto di inzuppare la madeleine, un dolce biscotto, nel the. 

Il ricordo della madeleine…

“””Ma nello stesso istante in cui il liquido al quale erano mischiate le briciole del dolce raggiunse il mio palato, io trasalii. Attratto da qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me.

Una deliziosa voluttà mi aveva invaso, staccata da qualsiasi nozione della sua causa. Di colpo aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua brevità, agendo nello stesso modo dell’amore.

Colmandomi di un’essenza preziosa: o meglio, quell’essenza non era entro di me, IO ero quell’essenza. Avevo smesso di sentirmi mediocre, contingente, mortale. Da dove era potuta giungermi una gioia così potente?

Sentivo che era legata al sapore del tè e del dolce, ma lo superava infinitamente, non doveva condividerne la natura. Da dove veniva?

Bevo una seconda sorsata nella quale non trovo nulla di più che nella prima, una terza che mi dà un po’ meno della seconda. E’ tempo che mi fermi, la virtù del filtro sembra diminuire. E’ chiaro che la verità che cerco non è lì dentro, ma in me.”””

Un’intuizione folgorante!

Scrive Paola Cerana nel suo breve saggio “Il gusto di Proust per la madeleine. Una intuizione folgorante”:  

“La grande intuizione di Proust fu, dunque, che l’olfatto e il gusto hanno un ruolo fondamentale per la memoria e per il recupero dei ricordi.”

Nel 1911, l’anno della madeleine appunto, gli scienziati non avevano ancora idea di come i nostri sensi comunicassero all’interno del cervello. Oggi le neuroscienze sanno che Proust aveva ragione.

Turismo esperienziale - Il Cibo dei Ricordi - La Madeleine
IL CIBO DEI RICORDI DI PROUST – EVOLUZIONE DELLA MADELEINE

Ricette vacanziere mon amour

E tu, per indurre analogo fenomeno devi semplicemente applicare le stesse, invitanti modalità. In  famiglia o al ristorante, non devi far altro che assaporare gli stessi piatti della vacanza.

Specie quelle leccornie capaci all’istante di sedurre il tuo gusto, il tuo olfatto, i tuoi sensi. In men che non si dica il vissuto emotivo di quei momenti, di quei luoghi magici  ti invaderà, innescando ricordi, gioia, piacere!

Non risparmiarti. Fallo ogni qualvolta tu ne abbia voglia, estendendo a tuo piacimento i periodi, le circostanze di riferimento, i posti fantastici visti e vissuti.

Cerca di esplicare la provvidenziale pratica anche quando il termometro dell’umore non è al massimo. I benefici per la salute psicofisica saranno sempre copiosi e garantiti. La vita di tutti i giorni ne trarrà grande giovamento.

Inoltre, ti ritroverai ad attivare un’altra potente molla rievocatrice delle trascorse vacanze da sogno.

E quale?

Porta pazienza, lo scoprirai fra poco. Prima c’è… 😉

Una chicca tutta da gustare: Ratatouille!

Occhio, adesso. 😉 Ti propongo un’autentica chicca:


Anton Ego assaggia la Ratatouille di Rémy. E come d’incanto...

Un video di soli due minuti tratto dal film animato“Ratatouille”. Protagonisti sono il caustico critico gastronomico Anton Ego e la ratatouille preparata dal cuoco Remy.

Anton ha appena assaggiato la ratatouille e all’improvviso gli si spalancano gli occhi. D’incanto, l’atteggiamento severo del viso si scioglie in una raggiante espressione di piacere.

Sì! Sapori e odori gli hanno riportato alla mente i giorni felici e spensierati, le emozioni e sensazioni bellissime d’un tempo!

Per la cronaca, la “ratatouille” è un’appetibile stufato di ortaggi tipico della cucina francese.

Tu e i fornelli

Potresti obiettare:

“Ma io e la cucina siamo agli antipodi!”

Nessun problema. A casa, come al ristorante, ci sarà sempre qualcuno pronto a cimentarsi con i fornelli delle emozioni positive. Nel segno del cibo dei ricordi. 

Allo stesso modo, nessun timore riguardo alle ricette dei viaggi e vacanze. Fra chef illuminati, selfie, scatti e motori di ricerca (Google), sarà piuttosto agevole conoscere ogni dettaglio. Sia in merito agli ingredienti che riguardo al procedimento.

Molto figo, vero?  Ma non finisce qui! Come ti preannunciavo, la “macchina” dei ricordi –  che va a…emozioni Italia –  ha in serbo un’altra sorpresa per te. Stavolta a suon di musica. 

CITAZIONE: Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro, e si chiamano ricordi. Alcune ci portano avanti, e si chiamano sogni.
(Jeremy Iron)

Eppoi musica!… Con mucho gusto 😉

L’avrai certamente appreso leggendo la Pagina dedicata al Soul Accessory. Le colonne sonore della vacanza – e del post-vacanza –  insieme alla tua canzone-mantra, potranno contare su un altro speciale brano di successo.

Un pezzo riferito a ciascuno dei posti da sogno  visitati e vissuti, selezionato da me volta per volta. Una canzone che conterrà dei ganci del tutto speciali nel suo spartito.

Parola d’ordine: connessione!

Per esempio, una vibrante connessione con l’anima di ognuno dei borghi d Italia, con le connotazioni della Comunità, con l’essenza di un fatto eclatante.

In tal maniera il vissuto emotivo, i benefici salutari, il patrimonio della memoria verranno altresì ampliati, a tutto vantaggio del tuo microcosmo. 😉

…E seduzione!

Non di meno, a regime, ogni Blog-Post diffonderà ancor meglio un racconto diverso, vivo, seducente dell’Italia Mai Vista.

E potrà regalare ulteriori stimoli per un profilo di turismo esperienziale davvero irresistibile. 

Prima del commiato ti esorto a farmi conoscere il tuo arricchente pensiero riguardo al Cibo dei Ricordi,  al Blog, ai suoi contenuti.

Te ne sono grato sin d’ora. 

Ti auguro un emozionante tour nell’Italia Mai Vista, e un fantastico dopo vacanza! 🙂



2 Risposte

  1. Rocco ha detto:

    Doppiamente Bravo!

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